"METTERE IN GRADO DI FARE"
(Formazione Interna HR - Project Management)

METODOLOGIA R.A.W.

Ready | Able | Willing

Pronto, In Grado, Determinato: le tre caratteristiche che un Ranger del Texas promette dal primo giorno e  per tutta la sua carriera.
Lo giurano le reclute, mentre pronunciano una formula che risale al 1830, appena prima di prendere servizio da qualche parte in Texas.
Tutto ciò ci riguarderebbe poco se non fossero le stesse tre caratteristiche che una risorsa aziendale dovrebbe sviluppare nell’interesse della sua stessa crescita e soprattutto dell’azienda per la quale lavora. Questo naturalmente ci riguarda moltissimo.
Il punto critico è che per esprimere la nostra massima efficacia questi Skill ci servono tutti e tre in egual misura perché qualora ne mancasse uno, o dove uno di questi fosse meno solido rispetto agli altri, si formerebbe un anello debole nella catena delle competenze, che in assenza di interventi aprirà spazio a dispersioni, inefficienze e fallimenti in termini di Risultato.

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Formare Risorse significa molto più che insegnare loro cosa fare.
Il vero obbiettivo è creare engagement, incrementare valore, condividere leadership, attrarre in azienda Risorse di qualità altamente produttive.

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N

oi lavoriamo sull'elemento A della Risorsa.
Perchè la necessità di essere “In Grado di…” è la parte meno cognitivamente sviluppata e più malgestita del suo bagaglio tattico.
E’ anche la parte che più spesso viene pienamente delegata alla responsabilità della risorsa stessa, come fosse una sua dotazione naturale o addirittura un talento personale autoalimentato.
Le aziende si impegnano molto e con buona ragione sulla prontezza (R), fanno in modo che le proprie risorse conoscano ciò che l'azienda offre al mercato, nei casi migliori il personale viene anche istruito su modelli e procedure generali in modo che conoscendo il funzionamento di tutta la catena impresa possano contribuire cross-function in caso di necessità.
La determinazione (W),  è fortemente caratteriale nella persona e si lega alla sua formazione familiare, culturale, e alla progressione delle esperienze maturate nel tempo, quindi appare naturale che l’azienda ne tracci il profilo specifico  in fase di Prima Selezione e poi non se ne preoccupi più o quasi.
Ma resta sempre la A, questo sfuggenteessere in grado” così spesso grossolanamente associato all'imparare, o affidato alla semplice conoscenza profonda dei prodotti, dei mercati, della concorrenza, delle dinamiche di impiego, dei costumi di settore, e chi più ne ha ne metta.
Questa libera interpretazione degli Skill genera ogni anno, in ogni azienda, pesanti dispersioni di fatturato e di redditività.